Jotavio, specialista nel trasporto di frutta e verdura, ha chiuso il primo semestre 2025 con una crescita dei ricavi del 22% e un aumento del 5% dell'utile netto. Il CEO Octávio Martins attribuisce la competitività alla disciplina operativa e alla lunga partnership con Eurowag, in particolare alle condizioni di carburante favorevoli e alla flessibilità dei prezzi. L'azienda gestisce oltre 3.000 pallet di prodotti al mese attraverso cinque magazzini strategici.


LEADER DI MERCATO | Jotavio - Transportes, S.A.
Fondazione: 1999
Sede: Portogallo
Flotta: 80 camion refrigerati
Dipendenti: 152
Fatturato 2024: €19,4 mln
Ambito: Penisola iberica
Prodotti Eurowag: Carburante, Pedaggio, Rimborso IVA, Gestione multe
Il settore dei trasporti portoghese rimane un pilastro economico strategico nonostante le difficoltà. Il trasporto merci internazionale su strada è diminuito del 14% nel 2024. L'economia dovrebbe crescere del 2,0% nel 2025. Il mercato è dominato da micro e piccole imprese, con la Spagna che rappresenta oltre il 65% dei volumi di trasporto internazionale.
In un settore a basso margine, l'efficienza dei costi è una preoccupazione quotidiana. Jotavio gestisce circa 80 camion Scania refrigerati con rimorchi Schmitz, con un'età media di cinque anni. L'espansione dal trasporto puro alla logistica integrata, con cinque magazzini e consegne in Iberia in meno di 24 ore, richiede una gestione finanziaria precisa.
Octávio: «Il controllo dei costi fa parte della nostra routine quotidiana. Strumenti come quelli di Eurowag ci aiutano a rimanere competitivi offrendo condizioni di carburante favorevoli e flessibilità nell'adeguare i prezzi ogni volta che serve.» L'azienda utilizza servizi di carburante, pedaggio, rimborso IVA, e gestione delle multe.
Il primo semestre 2025 ha registrato una crescita dei ricavi del 22% e un miglioramento del 5% dell'utile netto. È stato implementato un software basato sull'IA in finanza, contabilità e fatturazione. Oltre 3.000 pallet gestiti mensilmente attraverso cinque magazzini. Controllo rigoroso su tutti i chilometri, compresi i tragitti a vuoto.
Carburanti a basse emissioni previsti su veicoli selezionati entro il secondo semestre 2025; camion elettrici pianificati per le operazioni nazionali nel 2026. Octávio: «Vediamo un futuro plasmato da tre pilastri: innovazione, sostenibilità e persone.» I quadri normativi AFIR, REDIII e CSRD sono già considerati nelle decisioni di investimento.




